Edizione 2010

Diario dal Perù, edizione che raccoglie i pensieri del campo 2010

deporte y vida pero sobre todo: vida

Data: 
Ven, 2010-09-03 13:16
Autore: 
chiara

ormai siamo agli sgoccioli del campo, gli incontri che rimangono da fare vanno diminuendo e iniziamo a salutare- per quest'anno- chi ci ha accolto e ci ha aperto le braccia dandoci l'occasione di metterci a servizio per "compartir" prima di tutto e poi pérche' cinque paia di braccia in piu' fanno sempre comodo :-)

el museo de la nation

Data: 
Ven, 2010-09-03 12:28
Autore: 
Fiorella

Sveglia all'alba per me e Michele per far servizio al "Vaso de Leche", un progetto che si prefigge di assicurare la colazione a tutti i bambini. Miriam, la responsabile, ci fa vedere come prepara il latte di soia, tenendola ammollato tutta la notte e poi facendola bollire. L'assaggio: non e' malissimo.
Poi due panini per bambino. I bimbi, ci dice, sono solo 32 perche' teoricamente le madri dovrebbero venire in cambio a fare servizio una volta alla settimana, ma le "mamas solteras" non possono perche' devono andare a lavorare.

asi canta el mi peru'

Data: 
Mer, 2010-09-01 14:33
Autore: 
Marta

Le nostre giornate partono sempre dalla Casa Alternativa.
Oggi ci svegliamo per andare al Martensito, centro di accoglienza e ricreazione per gli anziani. I nostri compiti sono principalmente aiutare a preparare il pranzo chini su un pentolone interminabile di patate e unirsi a loro nella preparazione di bracciali e orecchini che poi andranno a vendere.

....teologia della liberazione

Data: 
Lun, 2010-08-30 15:04
Autore: 
elena merciari

....Lima, una citta' dai mille angoli e dalle mille sfaccettature, e piu'la scopri piu' la vorresti assaporare...piena di storia e di cultura....e noi dopo due giorni cullati dalla sua aria e umidita' abbiamo deciso che era il caso di scoprirne la spiritualita' che ne attraversa le vene.

qualcosa di piu´ che sigle...

Data: 
Mar, 2010-08-31 12:39
Autore: 
chiara

pronoei...manthoc...due sigle importanti qui in peru'.
sigle che lette la prima volta sembrano incomprensibili e che solo dopo che hai incontrato e parlato con chi le vive e le fa vivere, puoi capire e percepire quanto c'e' dietro e dentro.
cosi' la mattina e' stata dedicata al PRONOEI (Programas no escolarizados de educación inicial) ovvero alla visita e all' attivita' in una delle scuole primarie di VEZ.

Dal finestrino

Data: 
Ven, 2010-08-27 16:24
Autore: 
Marta

Giorno di viaggio.
Saliamo sul bus della Molina alle otto e mezza per essere a Lima alle sei della tarde.
Il piu' del tragitto l'abbiamo sfruttato per dormire ma con una visuale cosi' diversa da quella italiana non era possibile non incantarsi davanti al finestrino!
L'occhio e' subito catturato dallo scorrere dei colori:
Partiamo da Willy, fuori Ayacucho, e dal finestrino paesaggio roccioso. Prevale il grigio delle roccie e quei disparati mucchietti verdi e gialli sono spenti dalla polvere.

13^ anniversario della Quebrada Santa Rosa

Data: 
Sab, 2010-08-28 16:07
Autore: 
Fiorella

Anniversario della Quebrada Corona Santa Rosa, la comunitá fondata da Gianni Vaccaro e da sua moglie Nancy nella periferia di Lima. Che si concludera' con una danza andina che ci dice molto su cosa accade nelle periferie di Lima al giorno di oggi.

Altro giorno ad Ayacucho

Data: 
Mar, 2010-08-24 10:19
Autore: 
Marta

La giornata comincia alle otto con lo stesso schema dela giornata precedente ma sicuri di nuove emozioni!
La mattina siamo andati da Los gorriones.
Nonostante la maggior parte dei niños fossero a scuola c'e' molto da fare! Chi e' andato a prendere delle carrozzine in centro con dei volontari, chi ha aiutato in cucina e chi e' stato con Diego e Jacka per fare un giro in sedia a rotelle nel cortile.

viaggio interminabile

Data: 
Dom, 2010-08-22 16:01
Autore: 
Michele Ciocci

Ieri alle 19:30 siamo partiti da Cusco in direzione Ayacucho.

...ayacucho...

Data: 
Lun, 2010-08-23 15:25
Autore: 
elena merciari

La novita' porta con se' due sfumature che all'apparenza posson sembrare discordanti, ma che in realta' sono cosi' dannatamente complementari che anche questa volta non sapevo come mi sarei sentita. Da una parte sei pronto ad accettare una nuova sfida, con tutto quello che essa iplica: paure, entusiasmi, voglia di rimettersi in gioco...ma, dall'altra parte come biasimarsi se ci si sente appartenere alle esperienze vissute precendentemente. Io cosi mi sentivo: dilaniata dal cambiamento e da un ricordo ancora legato alla comunita' di Cuzco.

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