Altro giorno ad Ayacucho

Data: 
Martedì, Agosto 24, 2010 - 10:19
Autore: 
Marta

La giornata comincia alle otto con lo stesso schema dela giornata precedente ma sicuri di nuove emozioni!
La mattina siamo andati da Los gorriones.
Nonostante la maggior parte dei niños fossero a scuola c'e' molto da fare! Chi e' andato a prendere delle carrozzine in centro con dei volontari, chi ha aiutato in cucina e chi e' stato con Diego e Jacka per fare un giro in sedia a rotelle nel cortile.
Il non sentirsi all'altezza perche' di fronte a una situazione del tutto nuova ha cessato di avere senso quando Jacka ti sorrideva e gli si illuminava il viso o Diego ti stringeva la mano con tutta la sua forza.
Nel primo pomeriggio siamo tornati dai niños del barrio...oggi erano molti di piu' e con quell'entusiasmo che nemmeno il sole a picco delle tre puo' fermare! Sembrano essere stati conquistati da qualcosa ma continuo a pensare che noi non abbiamo fatto nulla di cosi' speciale per avere una risposta del genere...urlano, si lanciano addosso a noi per essere presi in braccio o per un semplice abbraccio...e il contatto abbatte ogni tipo di barriera!
Anche il limite dell'idioma sembra non interessare loro...solo noi potevamo farne un problema! Ma velocemente, contaggiati da loro, non lo e' piu' nemmeno pe noi!
Alle cinque pero' dobbiamo salutarli perche' abbiamo il nostro appuntamento a Los gorriones!
Anche li' un fiume di bambini ci attende! Chi canta "la banana ana ana.." chi urla "el mastinooo", chi si aggrappa con le sue manine alle tue che in confronto sembrano enormi.
Anche qui l'entusiasmo e' sempre molto e si lanciano con allegria ma la situazione e' diversa...si vede che hanno molte energie da sfogare, e che la cosa piu' naturale dovrebbe essere quella di immettere queste energie nel gioco e di "essere bambini"! E noi siamo qui per questo!
...el polvo si alza, i cani si immettono nel cerchio nonostante i bambini li assalgano per lasciarci in pace, i mosquitos non lasciano in pace le nostre gambe, qualche bambino cade per terra ma e' subito in piedi, qualcuno con una mano tiene bustine strane piene di mostarda appiccicosa e passa dal centrar la bocca al beccare vestiti di chi gli sta accanto...
Giochiamo finche' per loro non arriva l'ora di rientrare per la cena.
E noi siamo molto stanchi...ma ovviamente soddisfatti!!!