asi canta el mi peru'

Data: 
Mercoledì, Settembre 1, 2010 - 14:33
Autore: 
Marta

Le nostre giornate partono sempre dalla Casa Alternativa.
Oggi ci svegliamo per andare al Martensito, centro di accoglienza e ricreazione per gli anziani. I nostri compiti sono principalmente aiutare a preparare il pranzo chini su un pentolone interminabile di patate e unirsi a loro nella preparazione di bracciali e orecchini che poi andranno a vendere.
Ancora fuori, attraverso le inferriate nere si scorge un leeeeento muoversi di anziani che scandiscono i passi col bastone di sostegno e vecchiette piccoline ricurve; aperto il portone entriamo e l'ampio spiazzo li davanti fa presto a trasformarsi! La lentezza si traduce in semplice calma e tutti sono parecchio indaffarati: alcuni trasportano fornelli e ciotole ricolme sulla calle per la vendita di frittelle, altri entrano ed escono dalla cucina, alcuni coordinano indicando a destra e a manca, alcuni seguono i volontari. Sono tutti molto vispi! un vispo che si lascia intravvedere, non dalla forza ed energia fisica, ma dalla loro abilita' nel catturare il tuo sguardo con un sincero sorriso! E' difficile da spiegare ma sembra che tengano un'energia interna come quella dei bambini! E cosi le prime sensazioni che si provano non sono quelle di solitudine, tristezza o compassione ma di tenerezza e gioia!
Subito dopo il pranzo li salutiamo (io ed Elena con un po' di difficolta' perche' veniamo catturate da una vecchietta che quiere muchas fotos!!!) e torniamo alla CAJ per il pranzo di Maria e per gli appuntamenti pomeridiani.
Purtroppo le tempistiche peruviane si fanno sentire e per una sorta di disguidi salta un incontro con un professore dell'universita' di Lima che ci avrebbe dovuto parlare dello sviluppo delle perifierie e dell'importanza dei luoghi pubblici. Non ci lasciamo scoraggiare...nessun male vien per nuocere e questo sicuramente era perfetto per farci descansar un rato!!!!
Verso le cinque abbiamo comunque un appuntamento alla radio di Villa! Ci attendono! Una piccola stanzina con due poltrone verde fosforescente, un grande cartellone che ricordava i ventanni della radio, un vetro separatore e dall'altra parte un paio di microfoni, parole a raffica, stacco musicale e subito dopo tocca a Chiara (la prescelta!grazie a Gustavo e alla ditocrazia!!!). L'intervista dura pochissimo e le domande sono molto generali...ma comunque e' stata una piccola occasione per far sapere ai radioascoltatori la nostra presenza! Di occasioni del genere ne bastano una e una sola...e invece no! Scopriamo che era stata programmata anche un'intervista televisiva. Serve solo uno d noi; anche in questa circostanza la ditocrazia ha la meglio! Chiara gana per la seconda volta!!! La situazione e' analoga a quella radio: domande sommarie e poco tempo per parlare. In ogni caso c'era il loro interesse per la nostra presenza proprio li, proprio in Peru', proprio nella perifieria di Lima, proprio a Villa el Salvador, proprio nella loro terra. L'intervista termina con un... ...ASI CANTA EL MI PERU'!!!