Il campo

Il Campo in Perù dà la straordinaria opportunità di IMMERGERSI in un contesto povero sotto il profilo economico ma estremamente ricco di speranze e di iniziative.

Offre occasioni speciali, alcune delle quali irripetibili in altri parti del Mondo

 I piatti forti del Campo sono i temi peculiari dell'America Latina:

  • Multiculturalità, perché il campo prevede l'inserimento in una società in cui prevale il meticciato e il mestiziato, permettendo di cogliere stimoli che provengono da tutte le parti del mondo...pare a volte di incontrare persone che il sè uniscono e confondono culture diverse;
  • Nonviolenza e Partecipazione sociale, perché a Villa El Salvador (Lima), ad Ayacucho e in alcune piccole realtà montane si ha occasione di vedere e toccare i segni lasciati dalla violenza dei movimenti terroristici di ideologia marxista/maoista, quale il sanguinario Sendero Luminoso, e del Governo, prima di regime poi liberista, altrettanto violento e sanguinario; allo stesso tempo si scoprono i segni di speranza che hanno fondato alcune realtà sociali, quale la stessa municipalità di Villa El Salvador, pur con tutte le contraddizioni e le diffcoltà che ci sono oggi nel portarli avanti; a Villa El Salvador si ha anche modo di scoprire una delle prime realtà al Mondo ad aver realizzato occasioni di partecipazione politica, quale il Bilancio partecipato, e ad aver fatto propri i principi della Nonviolenza;
  • Tutela dei diritti fondamentali, perché tanti sono i diritti che mancano a questa terra ma tantissime sono anche le organizzazioni per lo più spontane e indigene che operano nel territorio per la tutela degli stessi diritti fondamentali e che ottengono spesso risultati più grandi delle grandi o.n.g.; con queste piccole organizzazioni durante il campo si vivono quotidianamente momenti di servizio per fare concreta esperienza di quanto nel poco i poveri riescono a fare tanto, sopperendo a molti dei bisogni essenziali, alimentazione e formazione/educazione, e tutelando i diritti delle donne, dei minori, degli anziani, degli emarginati, che hanno in questo modo reale e concreta occasione di riscatto.
  • Teologia della Liberazione, che in alcune zone povere del Perù non è vissuta come una dottrina formale ma è uno Stile di vita. Una teologia che invoca i diritti dei poveri e traduce la Buona Novella nell'invito alla costruzione di una Società giusta, ispirandosi direttamente alla Parola;  al campo viviamo con questo stile i momenti di fede, accompagnati dal percorso liturgico che fa riferimento al Vangelo, e permette di potersi confrontare con la realtà e l'esperienza attiva di tutti i giorni in Perù.

Per fare esperienza di tutto questo al campo si vivono:

  • la realtà peruviana nel quotidiano, per conoscerne e capirne i contrasti sociali e le peculiarità culturali ma anche alcune associazioni locali, come l'Anfasep e il Fe.po.mu.ves, per recuperare alcune testimonianze delle violenze sofferte dal popolo Peruviano; 

FE.PO.MU.VES. 

  • occasioni di servizio, in tante piccole e grandi organizzazioni, quali l'orfanotrofio Los Gorriones, la comunità di Willy, i Comedor populares, il Manthoc, il Deporté Y Vida, il Martincitos, il Vaso de Leche, il Minka Wasi e Yachay Wasi e tante altre realtà anche piccolissime e spontanee organizzate dalla cittadinanza;  

     Manthoc 

  • occasioni di incontro con tanti Testimoni laici, Willy, Zaccaria, qualcuno anche italiano...Gianni Vaccaro, Gerry, che sono la concreta realizzazione della Buona Novella su questa terra;

Willy

  • per tutto il tempo a Villa El Salvador un esperienza fondamentale è l'interscambio (così lo chiamano loro) e la convivenza con i giovani della Casa Alternativa Joven, che sono per noi un veicolo fondamentale per "guardare il mondo a testa in giù" ovvero come lo vedono loro.

gli amici della CAJ

Buona strada e... Buon volo